Archivi per la categoria ‘Pensieri’

Lungo viali di cristallo, cammina a piedi nudi il ricordo, raccogliendo pensieri senza fretta nel silenzio del non ritorno…

giocare

Bisognerebbe continuare a giocare, ma un gioco semplice, qualcosa che puoi fare ovunque, anche da solo.
Trovare il tempo del gioco ogni giorno, come esercizio propedeutico alla felicità.

E se fossi qui con me questa sera
Sarei felice e tu lo sai.
Starebbe meglio anche la luna,
ora più piccola che mai.

Quando pensi che tutto sia passato, dimenticato, improvvisamente la mente naufraga tra ricordi e dolcezze di un passato lontano, ma forse nemmeno tanto. Questa sera l’acqua del lago, quello che tu sai, è piatta come uno specchio lasciato là, dimenticato dal destino, specchio che riflette una luna troppo timida per farsi vedere, che gioca a spiarmi da dietro a veli di nuvola.

Farei anche a meno della nostalgia
Che da lontano
Torna a portarmi via
Del nostro amore solo una scia
Che il tempo poi cancellerà
E nulla sopravviverà.

La nostalgia è una vecchia amica che di tanto in tanto bussa alla porta del cuore. E’ una lettera intrappolata tra le pagine di in un libro, è una frase mai scritta che di tanto viene in mente. La nostalgia è sapere che forse di tutto questo non resteranno che immagini sbiadite, sapori ed odori accennati, parole confuse con quelle di canzoni. Quelle che facevano stringere l’anima, che provocavano abbracci ed occhi che si accendono.

Non ti scordar mai di me,
di ogni mia abitudine,
in fondo siamo stati insieme
e non è solo un piccolo particolare.

In fondo è come se lo fossimo stati, no? Anche se è andata come è andata, anche se è durata il tempo di una fiaba. Porterai con te i miei occhi? Ricorderai i miei abbracci? Magari ritrovando le mie parole tra le pagine di un libro, in una canzone o nel ricordo di una lettera stracciata. Quella che tu sai.

Non ti scordar mai di me,
della più incantevole fiaba
che abbia mai scritto,
un lieto fine era previsto e assai gradito.

Non lo so se sia stata la fiaba più bella, quella più incantevole, e forse una fiaba senza un lieto fine non è nemmeno una fiaba. Eppure quella sera sul lago io le ho sentite davvero le fate danzare; quando nel buio ti ho rubato quel bacio, ho sentito davvero che qualcosa di magico stava accadendo. Forse le favole, quelle vere, succedono all’improvviso e forse non finiscono mai veramente. Penso che se almeno una volta hai sentito quella magia, essa ti rimanga dentro per sempre, come polvere dorata in circolo tra il cuore e la mente, tra le emozioni ed i ricordi.

Forse è anche stata un po’ colpa mia
Credere fosse per l’eternità.
A volte tutto un po’ si consuma,
senza preavviso se ne va.

La colpa è mia che ti ho inseguita fino a rubarti per un istante al tuo destino. E` mia che non ti ho voluta lasciare andare nemmeno quando alla fine te ne sei andata davvero.

Sai cosa penso? Credo che tutti abbiamo due destini: quello che alla fine ci scegliamo e quello che sarebbe dovuto essere. E` per questo che certe storie non finiscono mai, per questo resterai sempre un po’ mia e continuerai a cercarmi, perché vuoi o non vuoi, noi continuiamo ad essere ciò che avremmo dovuto essere.

E non ci sarà mai un preavviso, tra di noi.

[…] Così ho ripreso la vita di tutti i giorni, quella di prima che tutto cominciasse tra noi. Ho smesso di chiamarti e di mandarti messaggi. Durante la giornata, i diversi impegni mi portano lontano da te e non penso né al tuo viso e nemmeno al tuo corpo. Eppure, inevitabilmente, come un navigatore solitario, il mio pensiero ritorna sempre a te. […]

bacio

Le parole non dette

rugiada sospesa

appiccicate alle labbra

baciale e sentirai

echi di parole mai ascoltate

Il ricordo è tutto qui.
E’ la mente che va da sola, indipendente da ogni mia volontà .
Percorre sentieri già noti, fino ad arrivare laggiù, in fondo, dove ci sei tu.
Si ferma e ti guarda, in silenzio, mentre intorno il ricordo si fa mare urlante ed onde che s’infrangono, lago al tramonto e carezze di vento, strada con milioni di persone e poi noi.

Il Ricordo è tutto là, in fondo, nell’anima, pronto a venir fuori trascinato da una canzone, un profumo improvviso, un luogo già noto. 

E’ così semplice, che fa male.

 

Avvia la canzone.

Lascia che le note inizino a prendere forma sul pentagramma dell’anima, lascia che il ricordo ritorni. Chiudi gli occhi.

Lo senti? Tutto inizia a tacere e poi “silenzio all’improvviso”, come quando dimenticavi ogni altra cosa e in quei pochi attimi, fatti di sguardi, labbra che si sfioravano e mani assetate di scoperta, tutto il mondo si comprimeva nell’istante di un battito di ciglia per poi esplodere nello sguardo d’infinito riflesso, occhi negli occhi.

Rubato al destino, quell’attimo, in cui eravamo noi, l’unico senso di questa vita…

Occhi chiusi e respiri pesanti. Disperata d’amore ti lasci andare come se non fossi stata amata mai! Schiena che s’inarca, amore che tracima gli animi, che fa impazzire ogni residuo razionale del pensiero. Tutto è amore e non ci sei più tu, non ci sono più io, siamo lo stesso spirito, siamo le stesse labbra.

Siamo noi.

dark

La sola cosa che ci resta è il ricordo che tu avrai di me…
e io ho bisogno che questo ricordo sia intenso e bellissimo.
Se te ne vai ora il tuo ricordo di me sarà perfetto…
tu sei la mia immortalità.

Quando ti viene di essere quello che non sei allora ricordati di me.

Forse lo hai dimenticato, ma io sono sempre qui…

Beviamo insieme qualcosa, ti va? Magari solo un caffè, tanto le nostre vite non sono che attimi e poi vanno via; vite perse in altre vite.

Cosa c’è? Non era ciò che volevi per te? Nostalgia del tempo che passa; non c’è più nessuno che ti fa venire quel brivido che tu sai…

La vita ci cambia un giorno dopo l’altro ed alla fine diventiamo ciò che non sappiamo nemmeno più di essere.

Cosa stai cercando? Forse solo sentirti ancora viva, perché ogni tuo giorno è uguale all’altro e non hai il coraggio di cambiare, di rischiare e va bene, sono qui e domani tu non ci sarai più e mi ritroverò di nuovo con questa voglia di te.

nascondino

Ho cercato l’amore e quando l’ho trovato, io non c’ero più.
Allora ho cercato me stesso, ma quando mi sono ritrovato, era l’amore a non esserci più.

IO SU FACEBOOK


LETTERMAGAZINE
IL MIO GRUPPO