
Mercoledì sera mi metto in poltrona e decido per un po’ di tivù. Mi aveva incuriosito lo spot di una nuova trasmissione dal titolo Il più grande italiano di tutti i tempi, a RAI 2.
Interessante, mi dico, ci saranno sicuramente degli approfondimento sui personaggi importanti del nostro Paese.
Lo scopo della trasmissione è quello di acclamare il più grande italiano di tutti i tempi, immagino sia una cosa difficile e spero di ascoltare esperti e vedere clip ben fatte, invece… scopro che (udite! udite!) i personaggi “si sfidano” in una grafica stile Amici, con le immaginette di santi ed eroi che girano lentamente e sotto la scritta: chi vuoi salvare? Santo Padre Pio o San Francesco? E via col televoto! Nooooooo ancora?!
Dopo cinque minuti di chiacchiere e stupidaggini, sento la bile strizzarsi e la cena inizia a risalire. Trattengo conati e per pura curiosità, miscelata ad una mera speranza che le cose migliorino, resto ancorato (legato) alla mi poltrona.
I personaggi sono introdotti da una scheda di circa tre minuti in cui non si dice nulla, ma si propinano notizie in stile gossip. Vengo a sapere che Puccini era un donnaiolo, San Francesco camminava sui tetti per catturare gli uccelli ed altre cose di questa profonda leva culturale.
Basito, mi chiedo cosa mi resterà alla fine di questa serata, che Facchinetti avvisa che terminerà dopo mezzanotte. Forse le cosce di una sciacquetta Martina Stella che applaude senza comprendere una mazza di quello che sta accadendo? Continua ad abbracciarsi Facchinetti, poi un professore di cui non ricordo il nome, sgambetta a destra ed a manca, ammicca in telecamera. È la sua prima volta in tivù come valletta/conduttrice, c’informa, ed io aggiungo: speriamo sia anche l’ultima! La preferivo in versione adolescente vogliosa di sesso in “L’ultimo bacio”, almeno c’era una vena d’ingenuità e non solo una misera fascia rossa ad avvolgere chiappe e tette.
Continuo a fremere sulla mia poltrona, voglio andar via, ma per amore della cronaca, resto avvinghiato e cerco perfino di trovare un lato buono; ma è tutto inutile. Arriva Alex Britti, cantante che apprezzo, il quale si cimenta in un pezzo dell’appena eliminato Battisti (vittima di Garibaldi e Puccini), è una canzone che conoscono a memoria perfino le galline del pollaio, ma lui incespica, prova a leggere dal monitor, ma forse è miope perché inventa, tentenna. Prendo il telecomando con la mano destra, ma quella sinistra (sinistramente!) m’impedisce di spegnere. Qualcosa accadrà! Dice una voce inquietante dentro di me! Cedo alle lusinghe della speranza…
Invece arrivano ondate di nazional popolare e, ad un certo punto, si scontrano i santi in televoto (0,75 euro + IVA da telefonino per ogni cretino che telefona), Facchinetti finge perfino di suonare la chitarra, mentre una sconosciuta cantate di piano bar si cimenta nella canzone di San Francesco “Fratello Sole, sorella Luna”!
Di tanto in tanto, Facchinetti mostra un giornale in cui la RAI ha comprato una pubblicità in cui s’invita Fiorello a partecipare alla trasmissione. Tutto preparato, chiaramente, perché Fiorello alla fine arriva. Per la cronaca, il Fiorello Nazionale è in lista tra i più grandi italiani di tutti i tempi, insieme con Galileo Galilei, Montalcini, Giuseppe Verdi!
Sempre per la cronaca, in questi giorni Fiorello finge presenze a sorpresa ovunque, addirittura in Mediaset, non ricordo la trasmissione, ma ricordo la scritta in sovraimpressione: “Tra pochi minuti l’arrivo a sorpresa di Fiorello!” Capito? Stavano anticipando una cosa che doveva essere a sorpresa! Ma siamo davvero tutti così stupidi? Ma torniamo alla triste mesta trasmissione “Il più grande ecc. ecc.”
Un vero peccato, perché poteva essere un’opportunità per approfondire la vita di grandi uomini, invece è un minestrone riscaldato di cose inutili dove ci mettono dentro di tutto: gossip, canzoni strampalate, ospiti inutili, televoto, giurie idiote e tanti piccoli uomini a giudicare (alcuni) tra i più grandi di sempre.
Non resisto. Spengo la tivù e vado a letto. Accendo il lume del comò ed inizio a leggere uno dei tre libri che mi accompagnano a nanna, scarto Umberto Eco e prendo Elsa Morante. Buona notte.
P.S.
Alla fine Fiorello è arrivato, l’ho visto sabato a TV Talk (trasmissione che vi consiglio di seguire il sabato mattina alle 9.00) ed ha esordito: “Questa trasmissione ve la chiudono!” speriamo che qualcuno lo ascolti.
Fonte: http://www.lettermagazine.it/?p=1872

